Risorse per l’esame di avvocato
Materiali originali di metodo e scrittura giuridica, casi commentati e fonti istituzionali per l’esame. Il primo Quaderno Fortina inaugura una raccolta di schede a consultazione libera; l’Osservatorio distingue gli aggiornamenti ufficiali dalle informazioni sui percorsi didattici.
La struttura dell’esame forense
Sessione 2026 · Aggiornato il 14 ottobre 2026
La disciplina dell’esame dipende dalla sessione indicata nel bando di partecipazione. L’anno in cui si sostiene l’orale non modifica il bando applicabile. Il percorso individuale del Corso Fortina è un’attività didattica autonoma, articolata in due moduli.
Le doppie prove scritte
L'esame orale
La prova orale comprende la soluzione di un caso pratico, tre quesiti nelle materie previste dal bando e una verifica su ordinamento, deontologia e previdenza forense. Materie, opzioni di scelta e modalità operative devono essere verificate nel bando della propria sessione.
Criteri e tempistiche
Convocazioni, modalità operative e criteri di valutazione devono essere verificati nel bando e negli avvisi della Corte d’appello competente. Le simulazioni didattiche comprendono anche il riscontro del docente: la loro durata non coincide necessariamente con quella della prova ufficiale.
Il sistema di valutazione richiede la verifica dei presupposti stabiliti per l'anno in corso. I punteggi necessari per l'accesso e per il superamento dell'intera sessione sono indicati ufficialmente nel bando di riferimento.
Evoluzione normativa dell'esame
La struttura dell’esame è mutata nel tempo. Per preparare la propria sessione occorre utilizzare il bando vigente, distinguendo la disciplina attuale dai regimi precedenti e dalle proposte di riforma.
Questa guida riguarda la sessione 2026. Per strumenti consentiti e successive modifiche fanno fede il decreto ministeriale e gli avvisi ufficiali.